politica per la Parità di genere
Hotel Terme Tritone: impegno per la parità di genere e empowerment femminile
La nostra filosofia si basa sull’equilibrio tra benessere, sostenibilità e inclusione. Il nostro impegno verso la sostenibilità non si limita all’ambiente, ma si estende anche alla sfera sociale, includendo il benessere e la valorizzazione di ogni membro del nostro team. Riteniamo che una crescita armoniosa e sostenibile passi attraverso il rispetto delle persone e delle loro diversità.
Per noi, l’empowerment femminile e la riduzione del gender gap non sono solo obiettivi da raggiungere, ma principi che guidano le nostre scelte quotidiane. Siamo fieri di annunciare che l’Hotel Terme Tritone ha avviato il processo per ottenere la Certificazione di Parità di Genere, uno step formale che consolida e rafforza le prassi già radicate nella nostra cultura aziendale.
Valorizzare le persone, valorizzare l’azienda
Garantire pari opportunità a tutte le persone, indipendentemente dal genere, rappresenta per noi non solo una scelta etica, ma anche un elemento strategico che ha contribuito al nostro successo. Abbiamo sempre creduto che promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, dove ciascuno possa esprimere al meglio il proprio talento e potenziale, sia il fondamento per creare un servizio d’eccellenza per i nostri ospiti.
Il nostro impegno
L’ottenimento della Certificazione di Parità di Genere testimonia la nostra ferma volontà di eliminare ogni barriera e pregiudizio che possa limitare la crescita professionale delle donne. Lavoriamo attivamente per garantire che ogni persona abbia accesso alle stesse opportunità di sviluppo e crescita, con particolare attenzione alla valorizzazione delle competenze femminili, anche nelle posizioni di leadership.
L’Hotel Terme Tritone si impegna a mantenere e promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso, dove l’uguaglianza di genere non sia solo un obiettivo, ma una realtà quotidiana.
Di seguito la lista degli impegni assunti in linea con la prassi indicata nella UNI/PdR 125:2022:
- applicare un modello di gestione e sviluppo delle risorse umane che sia promotore di una cultura inclusiva e meritocratica, rispettoso della parità di genere, che favorisca la valorizzazione delle diversità e sia a supporto dell’empowerment femminile.
- adottare misure che favoriscano l’effettiva parità tra uomini e donne nel mondo del lavoro, tra cui: pari opportunità nell’accesso al lavoro, parità reddituale, pari accesso alle opportunità di carriera e di formazione, piena attuazione del congedo di paternità e maternità in linea con le migliori pratiche europee;
- prevedere iniziative volte a creare un ambiente di lavoro inclusivo, collaborativo, solidale, trasparente e aperto all’ascolto di tutto il personale, proattivo nel migliorare il benessere delle persone, sia sul posto di lavoro che nella conciliazione tra attività professionale e vita privata per attrarre, far crescere e trattenere persone di talento;
- promuovere internamente ed esternamente la volontà di perseguire la parità di genere, valorizzando le diversità e promuovendo politiche attive per la parità di genere e l’inclusione mediante attività di marketing e pubblicità mediante post e pubblicazioni sul proprio sito internet e media;
- estendere l’impegno verso la sostenibilità sociale anche oltre il perimetro delle proprie attività, coinvolgendo in maniera attiva gli stakeholder e promuovendo i principi di uguaglianza e inclusione, identificando e gestendo gli impatti sociali in modo etico e responsabile;
- rispettare le disposizioni legislative in materia di pari opportunità, diversità e inclusività di ogni genere;
- definire e aggiornare in modo continuo la presente Politica Globale per la Parità di Genere;
- realizzare audit e verifiche periodiche interne con l’obiettivo di accertare il rispetto dei requisiti sociali di parità, pianificando ed attuando eventuali azioni correttive e di miglioramento laddove necessario.
- misurare e identificare i progressi nel raggiungimento della parità di genere.
Riferimenti normativi
La normativa di legge applicabile è la seguente:
- Decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 145 Attuazione della direttiva 2002/73/CE in materia di parità di trattamento tra gli uomini e le donne, per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionale e le condizioni di lavoro. (GU Serie Generale n.173 del 27-07-2005).
- Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n.198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n.246. (Gazzetta Ufficiale n.125 del 31-5-2006 – Suppl. Ordinario n.133).
- L. 162/2021 Modifiche al codice di cui al D.Lgs 11 aprile 2006 n.198 e altre disposizioni in materia di parità tra uomo e donna in ambito lavorativo (Gazzetta Ufficiale n.275 del 18-11-2021).
- Art. 93, comma 7 e art. 95, comma 13 del d.lgs. n. 50/2016, modificato dall’art. 34, comma 1, DL 36/2022.
- Decreto 29 aprile 2022 – Decreto della Presidenza del Consiglio Dipartimento Pari Opportunità del 29/04/22, cosiddetto “Bonetti” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° luglio 2022 recante i parametri per il conseguimento della certificazione della parità di genere.
- Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di Bilancio 2023). Elevazione dell’indennità di congedo parentale dal 30% all’80% della retribuzione per la durata massima di un mese di congedo e fino al sesto anno di vita del bambino.
- D.Lgs. n. 105 del 30 giugno 2022 – Attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio.
- Legge 21 settembre 2022, n. 142 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali. Articolo 25bis Lavoro Agile.
- Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici.
- UNI EN ISO 9000 Sistemi di gestione per la qualità – Fondamenti e vocabolario UNI EN ISO 9001 Sistemi di gestione per la qualità.
- UNI EN ISO 9001 “Sistemi di gestione per la qualità”.
- UNI EN ISO 19011 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale.
- UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1 Valutazione della conformità – Requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione – Parte 1: Requisiti.
- UNI EN ISO 26000 Guida alla responsabilità sociale.
- UNI ISO 30415, Gestione delle risorse umane – Diversità e inclusione.
- UNI/PdR 125:2022 “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici KPI (Key Performance Indicator – Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni”.
- CCNL per i dipendenti del Terziario 30 luglio 2019.
- Costituzione della Repubblica Italiana Rif. Artt. 3 – 29 – 37 – 51 – 117.
- D.lgs 151/2001 e smi Disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità.
- legge 81/2017 Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato.
- DM 23/3/2022 Modalità di redazione del rapporto biennale.
- DM 29/4/2022 Parametri per il conseguimento della certificazione della parita’ di genere alle imprese e coinvolgimento delle rappresentanze sindacali aziendali e delle consigliere e consiglieri territoriali e regionali di parità.
- DM 20/10/2022 Criteri e modalità di concessione dell’esonero contributivo in favore delle aziende private che abbiano conseguito la certificazione.
- DM 2/7/2024 Proroga termine trasmissione rapporto biennale.
- Chiarimento su Rapporto Biennale Ministero del Lavoro su www.urponline.lavoro.gov.it.
- Inps Messaggio n. 2844 del 13 agosto 2024.
- Decreto legge 30 aprile 2022, n. 36, recante misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
- Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio 2026).
- Legge n. 34/2026.
- FAQ UNI PdR125:2025 rev. 2026.
- D.Lgs. n. 96 del 7 maggio 2026.
- Regolamento di certificazione emanato dall’Ente di Certificazione.